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Valutazione del ferito
Di fronte a uno o più feriti, è molto importante decidere con lucidità cosa e come fare poichè dalle azioni che seguiranno dipenderà la sorte dell'infortunato.
Dobbiamo perciò decidere cosa fare (chiamare il soccorso alpino, cercare di curarlo, continuare la scalata, tornare a casa, ecc...) e come farlo. Essendo che la maggior parte degli escursionisti non sono medici, la diagnosi non potrà perciò essere precisa, quindi nel dubbio bisogna:
- Considerare il ferito più grave di quanto sembra.
- Considerare il solo sospetto di lesione come lesione certa.
- Considerare sempre come gravi infortuni al cranio e alla colonna vertebrale
Esame
Prima di procedere con qualsiasi tipo di intervento bisogna constare alcuni punti importanti, utili anche per la "diagnosi" o eventualmente avere informazioni da comunicare al soccorso alpino.
Coscienza
Valutare lo stato di coscienza del ferito e quindi bisogna controllare se:
- È sveglio;
- Risponde alla domande e la risposta è sensata;
- Risponde agli stimoli tattili, se sente cioè la pressione, per esempio di un dito, sul corpo o se sente una certa zona del proprio corpo che duole;
- Se ricorda il proprio nome, dove si trova, che giorno è e come si è procurato il trauma.
Respirazione
- Bisogna accertarsi se bocca e naso non sono ostruiti da corpi estranei e quindi di immettere aria nei polmoni. Per fare ciò basta avvicinare una mano o un fazzoletto di carta vicino a queste due vie.
- Se il ferito è capace di respirare.
- Se respira bene da solo o necessita di un aiuto.
Circolazione
- Bisogna accertarsi che il cuore batta.
- Cercare la frequenza cardiaca dal polso o dalla carotide.
Colonna vertebrale
- Chiediamo di muovere una gamba o un braccio (mantenendo la schiena ferma) per valutare se può muovere gli arti.
- Premiamo su di un arto per capire se ha la sensibilità su questa parte.
Arti
- Tocchiamo delicatamente gli arti per cercare se ci sono fratture.
- Osserviamo come sono disposti gli arti, se hanno una posizione innaturale o se si possono vedere delle ossa che sono uscite dalla loro ubicazione.
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